Stampa questa pagina

Wikipedia è libera?

Postato da  
Wikipedia è libera?

Wikipedia è il primo risultato che oggi Google offre, su ogni argomento dello scibile umano. Indubitabile la sua importanza, specie quando emerge che nelle redazioni di molti giornali quando serve scrivere una nota biografica in morte di qualche personaggio famoso, la prima fonte utilizzata sia proprio Wikipedia e lo stesso avvenga in molte segreterie di primarie società, quando abbisogna arricchire con un riferimento storico una lettera importante.

Neppure gli studenti, anche i più volonterosi, disdegnano il ricorso a Wikipedia, in luogo della Treccani, sempre più relegata a fare bella mostra negli scaffali del salotto che ad essere utilizzata per la sua funzione.

Il progetto Wikipedia ad alcuni lustri dalla sua ideazione e attuazione, rimane una bella idea, la cui realizzazione ha oggi assunto una grande importanza. Per questa ragione i contenuti scientifici e soprattutto storici, rivestono un valore notevole per la formazione di idee e visioni, che dovrebbero essere immuni da interpretazioni di parte, lontane dalle vulgate di comodo per fini estranei all’approfondimento culturale.

Si tratta di un’enorme responsabilità, che si acuisce in una fase dell’evoluzione del mondo nella quale stanno ritornando prepotentemente a galla egoismi transazionali ed interessi economici di gruppi, per i quali la gestione del pensiero delle persone, anche delle più sensibili alla cultura, rappresenta uno strumento fondamentale per il controllo della società.

E’ noto che da alcuni anni Internet, la nuova frontiera dell’informazione, sta subendo un silente, ma drastico ridimensionamento nell’effettiva gamma di scelta delle notizie, sostituendo progressivamente, tramite l’azione pervasiva dei principali motori di ricerca e di fonti accreditate del sapere, una vulgata interpretativa dei fatti funzionale alla creazione di opinioni errate ed alla diffusione di false verità.

Ricordiamocene, nell’attesa che, a trarci dal tentativo di circonspezione, pervenga quella sana riforma dei media radiotelevisivi annunciata dal nostro leader maximo….

Buona fortuna!

 

Mirco Cattani    

 

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie premi il pulsante qui sotto