Contenuto Principale
Venerdì, 21 Giugno 2013

LA DITTATURA EUROPEA

Postato da  

Titolo: La Dittatura Europea

Autore: Ida Magli

Editore: Bur  Rizzoli

Argomento: Politica Società

Saggio interessantissimo, scritto da un’antropologa con una visione perfetta della situazione italiana ed europea, non solo dal punto di vista sociologico ma anche politico e culturale. Fa luce sui punti oscuri e sulle recondite finalità di questa “Unione” che sta inesorabilmente distruggendo l’identità dei suoi popoli.

Un illuminante contributo per comprendere le scelte dei politici che, proprio quando appaiono assurde, celano il loro vero scopo: manovrare le persone e le economie a solo vantaggio di pochi. Cinzia Albertini

Breve sintesi:

Quindici anni fa Ida Magli è stata una delle prime studiose autorevoli a schierarsi nettamente contro l'idea di un'Unione Europea, mostrandone i limiti, le storture e gli errori d'impostazione. Oggi, con la crisi dell'euro e il collasso di interi Stati, davanti a crescenti spinte separatiste e ai molti "no" sul progetto di costituzione unica, i fatti le danno ragione. L'unificazione è stata portata avanti per tentativi ed errori, e cinquecento milioni di persone diverse per lingua, storia, religione e costumi si sono ritrovate loro malgrado parte di una realtà che conoscono male e di cui nessuno gli parla. I vantaggi promessi non sono mai venuti, e l'UE pare solo un moltiplicatore di poltrone ad uso dei politici. In questo saggio fortemente polemico l'autrice affronta un argomento che pare tabù, indicandoci i responsabili di un progetto nato male, in cui gli stessi governanti non hanno fiducia. E, tra le ammissioni di giornalisti, politici, amministratori, industriali e uomini di Chiesa, ci mostra come nessuno si stia opponendo a quello che ritiene un processo disastroso ma inarrestabile.

Lascia un commento

La redazione si riserva la facoltà d i pubblicare o meno i commenti inviati

Ricerca / Colonna destra

Notizie Random

  • PETROLIO E LIBERTA'
    Scritto da
    I recenti avvenimenti dell’Egitto hanno posto in allarme i mercati petroliferi ed hanno provocato un aumento dei prezzi, probabilmente temporaneo. L’Egitto non è un grande Paese produttore di petrolio, la sua produzione supera di poco i 500.000 barili per giorno, ma quella egiziana è un area dove transitano oltre 3 milioni di barili al giorno, attraverso il canale di Suez ed il parallelo oleodotto Sumed (Suez-Mediterraneo). Questo fa comprendere la ragione della preoccupazione degli operatori del petrolio per l’attuale crisi politica egiziana. Esistono tuttavia altre potenziali situazioni d’instabilità politica, che potrebbero manifestare i loro rispettivi effetti nel corso dei prossimi…
    Leggi tutto...

Utenti online

Abbiamo 396 visitatori e nessun utente online

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie premi il pulsante qui sotto